Perché ho aperto un blog

Il numero dei blog che affollano la rete aumenta di giorno in giorno, ma perché sempre più utenti decidono di iniziare questa avventura? Ho deciso di raccontarvi la mia esperienza in questo post e spiegarvi le motivazioni che mi hanno spinta ad aprire un blog.

E’ poco più di anno che ho aperto il mio primo blog. Ho iniziato con Wanderlustmytravelblog su WordPress.com, poi, nel giro di pochissimo, l’ho trasferito su Zingarate che mi ha permesso di avere maggiore visibilità e assistenza. Dopo qualche mese ho avuto la fortuna di incontrare sul mio percorso Silvia Ceriegi che mi ha dato l’opportunità di scrivere per trippando.it.

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Oggi che sono finalmente pronta per un blog tutto mio, che porta il mio nome, posso dirvi perché ho deciso di fare questo passo.

Le motivazioni più comuni che mi è capitato di sentire sono:

  • la passione per la scrittura
  • l’interesse per l’argomento in oggetto

Personalmente, oltre alle suddette, quella determinante è stata una terza:

  • essermi ritrovata improvvisamente a dover riorganizzare la mia vita

Il teatro per cui lavoravo è stato commissariato ed io ho avuto, diciamo così, un bel po’ di tempo libero (dopo anni di studio e sacrifici, nell’affannosa rincorsa di un obiettivo)  per dedicarmi a qualcosa di diverso, qualcosa che mi stuzzicava dai tempi della tesi di laurea (in comunicazioni di massa): il web.

E’ stato così che mi sono buttata nel “favoloso” mondo dei blog.

Per la verità, devo dirvi che l’idea è nata quando una mia amica, che fremeva per il resoconto delle mie avventure dopo ogni viaggio, mi ha detto: hai mai pensato di scrivere un libro sulle tue storie?

Io ho pensato di scrivere un blog… di viaggi… dei miei viaggi. 

Qual è il senso di un blog? Voglio dire, oggi se non hai un blog non sei nessuno. chiunque ne ha uno e non sarà certo il mio a fare la differenza. Io sono una briciola in un oceano. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a quello che scrivo?

E’ meglio scrivere di se stessi o fornire notizie utili a qualcuno?

La mia risposta è: non esiste una regola o una formula magica.

Ho iniziato  perché lo sentivo necessario ed urgente, quindi l’apertura del mio blog rispondeva ad un bisogno personale. Perciò tutto quello che ho scritto e scriverò è autentico, non ha lo scopo di compiacere il lettore o un eventuale committente. Io scrivo per il piacere di farlo, se poi voi avrete il piacere di leggere, io ne sarò felicissima.

E’ esattamente per questo che dopo l’esperienza di un blog impersonale come Wanderlust e di un “coblog” come Trippando, ho sentito di aprire un blog personale nel quale mi piacerebbe parlavi non solo dei miei viaggi, ma di tutte le cose che mi interessano e che fanno parte della mia vita.

Voi lo aprireste un blog? Se ne avete già uno, vi andrebbe di raccontarmi la vostra esperienza nei commenti o con un messaggio privato?

Buona lettura,

Tania

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